Un vuoto operativo che non è solo una fatalità stagionale, ma il sintomo di una crisi strutturale che attanaglia lo scalo di Parma da oltre tre decenni
Il “Giuseppe Verdi” è senza voli di linea. Nonostante il via libera provvisorio concesso alla società di gestione dopo il fermo del 30 ottobre 2025 per la certificazione dell’handling lasciata inspiegabilmente scadere, l’unico collegamento rimasto operativo — quello con Chisinau — è stato ufficialmente soppresso. La compagnia FlyOne ha infatti annullato i voli del 20 e 24 dicembre e ha eliminato la rotta bisettimanale per Parma dal proprio piano voli.
Mentre l’Italia si prepara a festeggiare un anno record per il traffico passeggeri, l’aeroporto di Parma resta senza voli
Mentre l’Italia registra un 2025 da record per il traffico aereo (la previsione è di oltre 230 milioni di passeggeri e una crescita del 4,9 per cento rispetto al 2024), lo scalo di Parma sprofonda in una crisi che dura da oltre trent’anni, restando senza voli proprio nel momento di massima domanda dell’anno.

